Dopo aver accarezzato il sogno vittoria e il timore di una sconfitta, il Crotone esce dal Marassi di Genova con un pareggio. Davanti all’ex Juric, i pitagorici giocano una buona partita, sprecano ghiotte occasioni e commettono leggerezze evitabili prima di chiudere la gara sul 2a2. Succede poco nella prima mezz’ora, Simeone il più attivo tra i padroni di casa, mentre la prima occasione del Crotone è firmata Trotta. Poco prima dell’intervallo, Genoa in vantaggio proprio con il ‘Cholito’. Servito da Cofie sul filo del fuorigioco, Simeone in diagonale non dà scampo a Cordaz.
Al decimo della ripresa il Crotone trova il pareggio: su calcio di punizione battuto da Barberis Ceccherini devia di testa alle spalle di Lamanna. Pochi minuti e i calabresi vanno vicino al vantaggio, con Trotta servito da Sampirisi che non trova la porta per una questione di centimetri. Dal gol sfiorato a quello subito, il Genoa firma il 2a1 dal dischetto. Spinta evitabile di Ferrari nei confronti di Pandev, per l’arbitro non ci sono dubbi e Ocampos non sbaglia dagli undici metri. Il difensore pitagorico non si dà per vinto e si riscatta al minuto 74, segnando il definitivo 2a2. Punizione battuta da Barberis, colpo di testa di Ceccherini e sulla respinta di Lamanna il più veloce a colpire è proprio Ferrari, autore del fallo da rigore su Pandev.






