Riceviamo e pubblichiamo
ILL.mo Dott. Nociti,
forse le sarà sembrato, relativamente alla vicenda scolastica da noi subita, che la componente
genitoriale del Lume, sia assente, disinteressata e assista inerme allo sfacelo della scuola italiana e reggina senza nulla pretendere; accettando quanto Voi tutti uomini che rivestite ruoli istituzionali e decisionali, avete decretato per i nostri figli.
In realtà abbiamo atteso , forse troppo pazientemente, che il nostro disagio venisse risolto, confidando ancora una volta, nonostante tutto, nell’Istituzione!
Comprendiamo dunque i tagli, le aule pollaio, le chiusure per il dimensionamento dei plessi scolastici e quant’altro è reso noto dai media nazionali e locali, pertinente il disagio scolastico in questi tempi duri, tempi in cui l’istituzione scolastica, dovrebbe essere faro per le nuove generazioni.
Lungi da noi l’esigere che il plesso non venisse chiuso rilevata la precarietà del tetto, anzi, ringraziamo chi ha segnalato il problema e chi , dimostrando coerenza, professionalità e coraggio, ha preteso che il plesso venisse chiuso! Non tutto il male viene per nuocere!
Ciò che non comprendiamo , relativamente alla nostra vicenda è il cambiamento repentino di assegnazione del plesso Bocale per i nostri figli, piuttosto che la Scuola media Don Bosco, come ci era stato prospettato, fino a Lunedi’ 10 c.m. , dai nostri rappresentanti che, avevano interloquito con Lei , mentre alla scuola Media si predisponevano per accoglierci e ospitarci, venendo incontro alle nostre esigenze e avendo persino l’attenzione di evitare al massimo la promiscuità dei piccoli alunni ospiti, con gli alunni padroni di casa!. .
Siamo ben consapevoli dell’importanza dell’ obbligo scolastico al quale i bambini sono stati forzatamente sottratti per 4 giorni, dell’urgenza di rimediare ” in qualche modo” alla situazione, infatti in data odierna i nostri bambini per non perdere ulteriori giorni di scuola hanno ripreso regolarmente le lezioni, facendoci, noi genitori del Lume, carico a nostre spese del trasferimento delle suppellettili scolastiche per non aggravare ulteriormente la situazione finanziaria del comune, pur non essendo tutto ciò di nostra competenza! Una volta trasferitici presso il plesso di Bocale, abbiamo verificato che la struttura non è congrua ad accogliere 93 alunni, poiché le dimensioni delle aule non rispettano le norme di sicurezza previste dalla legge .
Ci si dirà che poche scuole sul nostro territorio sono a norma….. Ci rifiuteremo dunque di sottoporre i bambini alle prove di evacuazione per la sicurezza in casi di calamità! Se dovesse malauguratamente, accadere un evento sismico….i nostri figli dovrebbero scavalcare i banchi e lanciare le sedie, perché gli arredi scolastici, occupano , per le classi più numerose, tutto lo spazio calpestabile. Conclusione: TANTO RUMORE PER NULLA, per dirla con le parole del caro Shakespeare!!!!
I nostri bambini hanno dovuto sopportare non solo il disagio del trasferimento in una struttura diversa, ma nuovamente trovarsi in una situazione di emergenza e precarietà e non a norma di sicurezza. Bocale si trova a notevole distanza dal plesso Lume. Forse nessuno ha tenuto conto, che tante famiglie hanno serie difficoltà a recarsi a Bocale, altre sono proprio impossibilitate a farlo, non avendo a disposizione mezzi propri , né essendo il tragitto, coperto da servizio scuolabus per tutti gli alunni, dislocati in varie parti del territorio!
La scuola é un sacrosanto diritto per tutti i bambini, anche e soprattutto per i meno abbienti, e per chi ha gravi difficoltà familiari!!! Nel nostro plesso sono iscritti bambini di tutto il circondario pellarese, proprio perche’, a Lume si é sempre lavorato con coscienza per tenere in vita il plesso. I genitori del rione Lume, raramente hanno iscritto i bambini in altre scuole e hanno sempre creduto in questa Istituzione, stimato il personale docente e desiderato che la scuola, presidio sociale, fosse un bene prezioso per la comunità locale tutta. Non ce ne vogliano i genitori di altri plessi, se la legge incombe sui nostri capi…. …dura lex sed lex Non ci biasimino se non si sono adoperati per il mantenimento del loro plesso, se in massa hanno iscritto, nell’ultimo decennio, i loro figli al plesso centrale, o addirittura in altre realta’ limitrofe! Lentamente loro stessi, hanno avallato e legittimato la chiusura dei loro plessi .
Cio’ che proprio contestiamo é che la nostra difficoltà attuale, ci abbia fatti divenire preda di “avvoltoi politici”, di gente che ha colto l’occasione per riavere la sua scuola utilizzando interessi personali in un nostro momento di disagio! Restiamo allibiti e sospettosi di fronte agli articoli del Quotidiano : riteniamo che non rispecchino la realtà dei fatti e temiamo che si stia strumentalizzando la situazione a fini politici . E’ assolutamente deplorevole, che l’opinione pubblica venga erroneamente informata e che si leghi la chiusura del plesso Lume ad un’ipotetica quanto fantomatica riapertura del plesso di Bocale. Le vicende sono assolutamente separate, ci teniamo a precisarlo, perché a nessuno venga in mente che la realtà scolastica di Lume, si sia trasferita a Bocale per sempre!
E’ quanto auspichiamo non avvenga mai, e ci auguriamo che non sia nell’intenzione di alcuno: consiglieri , politici, insegnanti, membri del consiglio di circolo, genitori o semplici spettatori della vicenda!!!
Attendiamo da Lei e dagli organismi competenti, rassicurazioni e certezze circa la prossima rimessa in sicurezza e riapertura del plesso Lume.
In attesa di incontrarla per un sereno e proficuo confronto, , certi di una sua sensibile e tempestiva risposta, porgiamo distinti saluti.
I genitori del plesso Lume.
Sottoscrizione Solidarieta’ insegnanti plesso Lume
Noi sottoscritte insegnanti del plesso Lume,
in merito alla vicenda del temporaneo trasferimento presso la sede scolastica di Bocale, esprimiamo solidarieta’ e vicinanza ai bambini e alle loro famiglie, riconoscendo l’oggettiva difficolta’ , o , addirittura per taluni , l’impossibilita’ di recarsi a scuola in suddetta situazione , vista la consistente distanza dal plesso in cui risultano iscritti .
Certi della notevole importanza dell’esercizio del diritto-dovere di obbligo scolastico, li sosterremo nel loro percorso di richiesta serena e civile alle istituzioni , affinchè, il diritto di riavere la loro, la nostra scuola, venga riconosciuto al piu’ presto.
Deprechiamo, inoltre, qualunque eventuale strumentalizzazione pseudo-politica o personalistica dei fatti in questione, e , ci auguriamo si possa ritornare in tempi ragionevoli alla nostra sede scolastica, che, con fatica e dedizione abbiamo personalmente contribuito a mantenere attiva ; fornendo da sempre all’utenza un servizio attento, professionale e responsabile.
LE INSEGNANTI
Foti Carmela
Marchetti Francesca
Sgro Fiorella
Scarfo’ Maria
Rappoccio Concetta
Elia Anna
Surace Giovanna




