
Terme, monsignor Luigi Cantafora, alla vigilia della visita del Papa in Calabria. Una visita, spiega intervistato da ‘Avvenire’, in una regione ”che ha bisogno di non essere dimenticata e sminuita di valore”. ”Il Papa viene da noi, viene a visitare questo piccolo lembo di terra, spesso vilipeso, la sua visita e’ per noi come la pioggia che disseta e ristora”, dice il vescovo di Lamezia Terme, unica tappa, se si esclude la visita alla Certosa di Serra San Bruno, della giornata calabrese di Benedetto XVI. Per preparare la visita, mons Cantafora ha scritto una lettera pastorale dal titolo ”Nel nome di Gesu’ Cristo il Nazareno, cammina!”. ”Un invito – sottolinea – a non abbandonarsi alla rassegnazione, aiutati dalla presenza e dalla parola di Pietro”.




