Un’inchiesta durata piu’ di due anni, dalla foresta colombiana all’Aspromonte calabrese, per ricostruire i misteri di un potere criminale feroce, ricchissimo, efficiente e ormai globalizzato. Sara’ in libreria il 27 ottobre il libro di Andrea Amato ‘L’impero della cocaina’, che segue la filiera dell”oro
bianco’, dalla produzione allo spaccio fino al riciclaggio dei soldi che ne derivano: tutto l’illecito della cocaina, viene documentato passo dopo passo, anche grazie a un’intervista a Piero Grasso, procuratore nazionale antimafia, e a Nicola Gratteri, Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. Amato ha partecipato all’assalto di una raffineria nella giungla; e’ entrato in contatto con una colonia di calabresi nel cuore del Sudamerica, ha affrontato un narcotrafficante molto potente, colombiano di passaporto ma italiano fino al midollo; e’ andato a San Luca, in Calabria, a Duisburg in Germania, a Filadelfia, dove si contano almeno trenta ragazzi vittime della lupara bianca; ha sperimentato che comprare droga nelle nostre citta’ è molto piu’ facile di quanto si immagini. Seguendo il percorso della foglia di coca partita dalla giungla, l’autore è finito in un palazzo in pieno centro a Milano, considerato il ‘supermarket’ della coca, riuscendo a filmare tutto con una telecamera nascosta. Cocaina Spa e’ un libro scioccante e duro che documenta, senza mediazione, come si produce la droga, come viene spacciata in tutto il mondo, come le organizzazioni di trafficanti si sappiano insinuare ovunque in Europa.




