
..”. io aspetto tutto il dì la sera che l’ sol si parta e dia luogo a la Luna” scriveva Petrarca, a voler sottolineare l’enorme influenza che la pallida Selene ha sugli uomini. Inseparabile
compagna della Terra ,la Luna è il corpo celeste più vicino a noi e dopo il Sole è l’oggetto più luminoso , per questo ben visibile ,quello che appare con grande evidenza anche all’osservatore più distratto. .Si comprende pertanto come essa abbia stimolato ,fin dall’antichità, l’interesse e la fantasia dell’uomo. Non solo ispiratrice di poeti, ma ausilio fondamentale della nostra cultura fin dalla notte dei tempi. Ad essa si deve l’istituzione del calendario con tutto quello che ne consegue, la comprensione graduale di fondamentali concetti astronomici e terrestri, la realizzazione di uno dei più grandi sogni dell’uomo: camminare su un mondo alieno. Mitologie lunari si ritrovano in tutte le culture: la sua misteriosa luminosità e la mutevolezza periodica del suo aspetto hanno da sempre spinto gli uomini a immaginare una possibile correlazione tra le vicende terrene e il nostro satellite. Ancora oggi, a più di quaranta anni dagli storici passi di Neil Armstrong, la Luna continua ad alimentare mitologie e sogni . La bellissima esperienza che nel 2010 ha portato tutto il mondo ad osservare la Luna nella stessa serata, viene riproposta quest’anno il giorno 8 Ottobre. L’evento è denominato “In.O.M.N.” (International Observe the Moon Night) ed è promosso a livello mondiale dalla NASA, l’agenzia spaziale americana . In Italia la “Notte della Luna” è supportata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, in collaborazione con l’Unione Astrofili Italiani. A questa importante iniziativa ha aderito anche il Planetario Provinciale Pythagoras della nostra Città che per l’occasione ha organizzato dal giorno sei al giorno otto di Ottobre un ricco calendario di incontri per celebrare : “La Notte della Luna”. Quest’anno inoltre lo spettacolo sarà doppio, perché è prevista la massima attività dello sciame meteorico delle Draconidi, che si manifesta di solito debolmente l’8 ottobre, data in cui la Terra interseca il piano orbitale della cometa progenitrice 21P/Giacobini-Zinner. Forse non si tratterà di una tempesta come quelle memorabili del 1933 e del 1946, ma sussistono ottime probabilità di assistere ad un qualcosa che si preannuncia davvero emozionante. Questo il programma previsto al Planetario :
Giovedì 6 Ottobre – Ore 20.30
o Se non ci fosse la Luna – Dott. Marco Romeo- Fisico Esperto Planetario
o Intermezzo Musicale Con i grammofoni d’epoca del dott. Giuseppe Nicolò
Venerdi 7 Ottobre “ La Luna nell’arte e nella Letteratura “ – Ore20.30
La Luna tra le stelle – Prof.ssa Franca Marrapò
Calvino e la Luna – Prof.ssa Natalia Polimeni
H.G.Wells Primi uomini sulla luna – Prof.ssa Silvana Comi
Sabato 8 ottobre “ La Notte della Luna “ – Ore 20.30
Introduzione all’evento – Prof. Angela Misiano (Responsabile scientifico del Planetario Pythagoras)
Saluti delle Istituzioni della Provincia di Reggio Calabria
“La Luna: il nostro satellite “ – Dott Giovanni Palamara Astronomo Esperto
• Presentazione e proiezione del video la notte della Luna al Plaetario.dott Francesco Macheda Dirigente Planetario
Intermezzo musicale eseguito dal TRIO COR: Pasquale Faucitano al Violino – Giovanni Caridi al Violoncello – Eliana Moscato al Flauto.
Osservazione della Luna al telescopio – A Cura degli esperti del planetario Marica Canonico,Carmelo Nucera,Rosario Borrello.
Il programma completo può essere visionato sul sito www.planetariumpythagoras.com




