Il reggino Marco Minniti è il nuovo minsitro dell’Interno. Prende il posto di Angelino Alfano che, dopo il terremoto di governo provocato dalla vittoria del No al referendum sulla riforma costituzionale, ha assunto il ruolo di ministro degli Esteri, sostituendo l’attuale premier, Paolo Gentiloni.
Minniti, attualmente Sottosegretario di Stato – Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, ha iniziato la sua carriera politica proprio in Calabria.
Deputato nella XIV, XV e XVI Legislatura, è stato eletto Senatore nella XVII Legislatura nella circoscrizione Calabria come capolista del PD, partito in cui ha svolto negli anni ruoli di primo piano, tra i quali “ministro ombra” dell’Interno e Responsabile nazionale per la verifica dell’attuazione del programma del Governo Monti.
È stato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio nel primo Governo D’Alema, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi per le informazioni e la sicurezza nel secondo Governo D’Alema, coordinatore del Comitato interministeriale per la ricostruzione dei Balcani all’epoca della crisi del Kosovo, Sottosegretario di Stato alla Difesa nel secondo Governo Amato, Vice Ministro dell’Interno nel secondo Governo Prodi e Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio – Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica nel Governo Letta. Insomma un curriculum di tutto rispetto.





