di Domenico Grillone – Grande sinergia tra le diverse istituzioni e condivisione di intenti. Ed ecco che il binomio “natura e cultura” continua a mostrare concretamente tutta la sua positività. Il riferimento riguarda le iniziative organizzate dal Marc (Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria) per il Natale 2016 ed il coinvolgimento dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte che ha accolto fin dal primo momento l’invito del direttore Carmelo Malacrino.
Tra le varie iniziative c’è da registrare, infatti, la “due giorni” di laboratori permanenti: venerdì e sabato prossimi, in coincidenza con gli orari d’apertura del Museo, i laboratori, attivati presso la piazza P. Orsi di palazzo Piacentini, permetteranno di condurre i visitatori in un percorso di visita guidata “virtuale” del Parco. Laboratori che permetteranno di illustrare agli stessi visitatori cos’è il Parco Nazionale d’Aspromonte nelle sue mille sfaccettature: dalla sua conformazione con le peculiarità geologiche, alla elevata biodiversità di flora e fauna, passando per le numerose tracce della sua millenaria storia sino alle specialità enogastronomiche e alle antiche tradizioni ancora vive nel parco. Il tour virtuale, rappresentato con grande successo al recente Expo di Milano, rappresenterà anche un tour sensoriale supportato da immagini e profumi che saranno messi a disposizione dei visitatori.
“Si tratta di un modo per accostare l’intelligenza nativa della natura all’intelligenza umana – ha rimarcato il presidente dell’ente Parco, prof. Giuseppe Bombino, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa – e lo facciamo al Museo, edificio che sintetizza il passaggio di questa intelligenza, le sue testimonianze, i segni del tempo e dell’uomo. Da qui nasce questa iniziativa che porterà a palazzo Piacentini ancora una volta il Parco Nazionale d’Aspromonte. E devo dire che i risultati di questa collaborazione ci stanno incoraggiando ad andare avanti”.
Saranno le guide ufficiali del Parco a condurre i visitatori in un affascinante e suggestivo viaggio virtuale supportato da elementi e testimonianze delle terre alte dell’Aspromonte, ma sarà presente, così come sottolineato da Chiara Parisi, responsabile comunicazione del Parco, anche un piccolo laboratorio di entomofauna, reduce dal grande successo di pubblico ottenuto durante la stagione estiva presso l’Osservatorio della biodiversità. All’interno di alcuni terrario in vetro sarà possibile osservare alcuni insetti vivi presenti in Aspromonte e le cassette entomologiche con la collezione d’insetti della fauna dell’Aspromonte. E poi uno stereoscopio per osservazioni di esemplari e vetrini, video e foto che riguardano l’attività svolta a Cucullaro e l’attività di studio e di ricerca in Aspromonte. A fare da cornice al percorso virtuale sarà una mostra di “scatti dal Parco”, l’ausilio di materiale video e fotografico relativo al territorio dell’area protetta e il materiale divulgativo dello stesso parco. Sarà proprio “un parco sotto l’albero”, slogan perfetto, per queste feste di Natale. Per il dottore Giacomo Oliva, in rappresentanza del direttore del Museo, non è la prima volta che il Marc collabora con il Parco. “Siamo davvero contenti di questa collaborazione, anche perché uno valorizza il territorio dal punto di vista paesaggistico ed ambientale, l’altro, il Museo, lo valorizza dal punto di vista culturale. Un binomio vincente, quindi. Ed ecco perché nelle varie iniziative del Marc abbiamo inserito a pieno titolo l’Ente Parco”.






