«La recente scomparsa del regista Mario Foglietti, impoverisce ulteriormente lo già scarno panorama delle personalità culturali presenti nella nostra città. Questa amara riflessione è aggravata dalla consapevolezza che, all’orizzonte più prossimo, non si intravedono figure del medesimo spessore intellettuale e professionale, in grado di colmare questo vuoto». Queste le parole di Saverio Ranieri, coordinatore provinciale Slc- Cgil Catanzaro all’indomani della scomparsa del grande regista. «Foglietti – aggiunge Ranieri – è stato anche un grande giornalista, inviato Rai e collaboratore di Enzo Biagi, nonché scrittore di livello nazionale. A Catanzaro, negli ultimi anni, si è speso nel ruolo di sovrintendente del Teatro Politeama, sfruttando le sue grandi aderenze nel mondo dello spettacolo, in favore della sopravvivenza e della crescita di questa importante struttura cittadina. A questo punto, l’idea di intitolargli questo teatro, o almeno quel “ridotto” che aveva fortemente voluto, e nel quale aveva recentemente presentato la sua ultima opera letteraria, ci sembra opportuna e doverosa . Sarebbe – conclude – il modo più giusto per lasciare Mario Foglietti… al suo posto».






