Riceviamo dall’associazione Cittadini di Reggio Calabria e pubblichiamo:
“Questa mattina del 4 Novembre dell’anno 2016, alcuni ignari cittadini della Via S. Anna II troncosi ritrovano lungo la predetta via perplessi alla scoperta di non avere più le proprie autovetture regolarmente parcheggiate lungo la Via.
I cartelli di segnalazione del divieto di sosta facevano riferimento alla data del 4 Novembre dalle ore 20:00 alle ore 00:00, quindi cosa sarà successo???
Dopo alcune ore di ricerca da parte di diversi cittadini, che si ritrovano accomunati e sbigottiti dall’assenza delle proprie autovetture, si comprende con grande stupore che le autovetture erano state rimosse perché poste in zona su cui a detta della Polizia Municipale contattata era stato apposto un divieto di sosta.
Ma ciò non corrisponde alla realtà dei fatti per come si evidenzierà qui di seguito.
Al riguardo occorre fare delle opportune rilevazioni quali:
- Il divieto di sosta a cui ci si riferisce fa riferimento ad un giorno esatto, quello del 4 Novembre ed anche ad un preciso lasso temporale quello che va dalle ore 20:00 alle ore 00.00 del medesimo giorno.
- La polizia municipale inoltre tempestivamente contattata si giustifica sostenendo che vi era una suddivisione di zone per alcune delle quali il divieto a detta di questi ultimi si riferiva al giorno 3 Novembre altre al giorno successivo.
- Ma che quanto affermato dalla polizia Municipale non trova alcun riscontro nella realtà dei fatti in quanto nessun cartello recava tale dicitura e nelle vicinanze non vi era alcuna traccia di tale suddivisione delle zone in giorni differenti, prova di ciò è l’elevato numero di autovetture prelevate in quella data di cui si ribadisce non vi era alcun cartello che riportasse tale data del 3 Novembre ma solo quella del 4 Novembre dalle ore 20:00 alle ore 24:00 e del 5 Novembre dalle ore 00:00 alle ore 03:00. Ci si chiede pertanto, come mai nessuno abbia visto tale divieto riferito alla data del 3 Novembre?
- Che inoltre tali cartelli con apposto il divieto di sosta, non sottendendo neanche ad interventi richiedenti particolare urgenza, avrebbero dovuto essere posizionati con un congruo anticipo rispetto alla data dell’intervento che ne giustificava l’apposizione. Particolare questo non considerato e ciò in evidente sfregio a qualunque considerazione a tutela dei cittadini. L’ordinanza giustificativa dell’intervento di cui si fa menzione è quella n.579 del 28 ottobre 2016 affissa nei luoghi di intervento il 3 Novembre per un divieto di sosta che secondo la segnaletica apposta avrebbe dovuto essere il giorno 4 Novembre ma che nella realtà dei fatti ha visto la rimozione delle autovetture poste lungo la carreggiata il 3 Novembre alle ore 2 circa. Pertanto in nessuno dei due casi né del 3 Novembre né del giorno successivo si è rispettato un congruo termine di preavviso
- Ebbene sembra alquanto assurdo porre senza alcun motivo di urgenza tale segnaletica senza un congruo preavviso non consentendo così ai cittadini, che magari si trovano fuori sede per i più svariati motivi, la rimozione delle proprie autovetture”.
Associazione Cittadini


