
accusate di concorso in falsa attestazione in atti destinati all’autorita’ giudiziaria e falsita’ ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, aggravati dalle finalita’ mafiose. Tra gli arrestati vi sarebbero anche alcuni medici. Al centro dell’indagine, denominata ”Reale-Ippocrate” i rapporti tra la cosca Pelle di San Luca e medici dell’Azienda sanitaria di Locri e di una casa di cura privata calabrese, finalizzati ad evitare il carcere agli affiliati. Dalle indagini e’ stato accertato, in particolare, il rilascio al capo cosca Giuseppe Pelle di certificazioni sanitarie diagnosticanti false patologie neuropsichiatriche, ritenute incompatibili con il regime detentivo.




