“E’ assai inquietante la tempistica dell’intimidazione ai danni del sindaco di Bruzzano Zeffirio, Francesco Cuzzola, che ha subito il taglio di oltre 400 alberi di bergamotto da parte di ignoti malviventi. E’ inquietante che cio’ sia avvenuto a poche ore dal conferimento della cittadinanza onoraria all’Arma dei Carabinieri, per la meritoria e generosa attivita’ svolta dai militari della Benemerita un anno fa, in occasione dell’alluvione che si abbatte’ sulla fascia jonica reggina”. Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, che prosegue: “Un gesto, quello deciso dall’amministrazione guidata da Cuzzola, che ha rappresentato un preciso segnale di affermazione del principio di legalita’ e la rivendicazione del rapporto solido tra la locale comunita’ e i Carabinieri, corpo per definizione lealista nei confronti delle Istituzioni e dello Stato. A nome mio e dell’intero Consiglio regionale – conclude Irto – esprimo piena solidarieta’ al primo cittadino di Bruzzano Zeffirio e auspico un celere accertamento delle responsabilita’ da parte degli inquirenti”.





