La maggior parte degli stranieri residenti in Calabria, al contrario di quanto non si creda, proviene dalla stessa Europa. Per il nuovo rapporto 2016 sull’immigrazione, realizzato dall’Idos, e presentato per la Calabria in anteprima a Catanzaro, in Prefettura, sono infatti i Rumeni gli stranieri maggiormente presenti in regione.
In Calabria 97mila stranieri residenti soprattutto a Cosenza e Reggio
Gli stranieri regolarmente residenti in Calabria fino all’inizio del gennaio 2016 sono circa 97mila e rappresentano il 4,9% dell’intera popolazione residente. Tra il 2014 e il 2015 il numero degli stranieri in Calabria e’ aumentato del 6,1%, con un incremento superiore alla media nazionale che e’ pari allo 0,2%. La regione, nel 2015, ha ospitato 96.889 stranieri mentre nel 2014 il numero era di poco superiore ai 91mila. Un aumento che puo’ essere imputato, secondo il rapporto, a due componenti: il tasso di crescita naturale, pari a 9,6 per mille, e il tasso migratorio con l’estero pari a 82,8 per mille. Gli stranieri residenti in Calabria sono soprattutto concentrati nelle province di Cosenza (31.790), Reggio Calabria (30.257) e Catanzaro (17.163). Seguono, con numeri nettamente inferiori, Crotone (10.356) e Vibo Valentia (7.323). L’incidenza delle donne sul totale della popolazione straniera residente e’ pari al 51,4%. In particolare si registra una rilevante presenza femminile in provincia di Cosenza (54,4%) e Vibo Valentia (53,8%). I bambini di un’eta’ compresa tra zero e 14 anni, invece, rappresentano il 14,8% della popolazione straniera e, dal 2006 al 2015, sono aumentati in termini assoluti di 9.720 unita’. Per quanto concerne l’eta’ degli stranieri il dossier evidenzia come il 70% dei residenti abbia un’eta’ inferiore ai 44 anni; gli ultra 65enni stranieri, all’incirca 2.500, rappresentano una quota di gran lunga minoritaria (2,6%), “in controtendenza – e’ sottolineato nel rapporto Idos – a cio’ che sta accadendo per la popolazione autoctona della regione, che vive ormai da quasi un ventennio un forte incremento di appartenenti a questa fascia di eta’”. Nel 2002, infatti, erano 343mila, mentre nel 2015 sono 404mila.
Romeni, marocchini e indiani le presenze più massice
Gli stranieri residenti in Calabria sono prevalentemente europei provenienti dalla Romania, che con oltre 33mila residenti e’ la nazione piu’ rappresentata. Solo dopo ci sono Africa (il Marocco lo Stato principale di provenienza con oltre 14mila residenti) e Asia con circa 4.300 indiani. Tra tutti la maggior parte professa la religione cristiana e solo il 28% e’ di religione musulmana. Per quanto concerne il mondo del lavoro, nel corso del 2015 sono stati assunti 35.912 lavoratori immigrati. Rispetto all’anno precedente l’incremento e’ pari circa a 1.300 unita’. Le assunzioni hanno interessato soprattutto gli uomini (58,1%), e hanno riguardato in particolare il settore dei servizi (40,6%), seguito dall’agricoltura (35,1%) e dall’industria (12,1%).
L’emigrazione di calabresi
Il dossier, infine, analizza anche il dato dei calabresi che hanno lasciato la loro terra per emigrare. Secondo l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire), infatti, i cittadini della Calabria registrati nel 2015 sono 393.118 (+10.986 rispetto al 2014). Le principali aree continentali di destinazione sono: Europa (dove spicca la Germania con 73.216 residenti) ed America (in cui l’Argentina e’ il principale paese di arrivo: 95.457 iscritti all’Aire). Le provincie con piu’ iscritti sono Cosenza (163.011) e Reggio Calabria (89.315).






