L’organizzazione sindacale Fiadel attraverso un comunicato stampa chiede informazioni riguardanti il bando di gara per l’affidamento del servizio di gestione dell’impianto di trattamento dei rifiuti urbani di Gioia Tauro (compreso il termovalorizzatore), Siderno e dei connessi lavori di riefficientamento funzionale e, “nello specifico – scrive la Fiadel – chiede delucidazioni riguardanti la nota a firma dell’Ing. Anoja e del Dott. Donato pubblicata sul sito della S.U.A. con la quale si differisce sia il termine di ricezione previsto giorno 11 Novembre’16 al giorno 09 Dicembre ’16, sia, di conseguenza , il termine della prima seduta del seggio di gara da giorno15 Novembre ’16 al giorno 14 Dicembre ’16”.
Si legge nella nota menzionata che il motivo riguarda le varie richieste di differimento pervenute al dipartimento da parte di Società interessate alla partecipazione del Bando.
“Come già più volte esposto nelle opportune sedi della Regione Calabria la Fiadel di Reggio Calabria crede sia vergognoso che:
a) Siano passati quasi quattro anni da quando nel Novembre 2012 si è concesso temporaneamente l’affidamento alla società Ecologia Oggi dell’intero Sistema di Impianti di Trattamento Rifiuti denominato “Calabria Sud” per mesi 6 eventualmente prorogabili per altri 6 ma che ancora oggi di fatto ne è il Gestore;
b) Che dei sistematici ricorsi sui bandi per la gestione degli Impianti di Crotone e di Rossano stiano di fatto ritardando l’assegnazione al nuovo gestore non permettendogli così di poter attuare quegli interventi di ripristino e di riefficientamento previsti ma che di conseguenza potrebbero far peggiorare lo stato manutentivo dell’impianto con gravi danni sia tecnici che ambientali.
La Fiadel crede fermamente nel buon operato attuato sia il governatore Oliverio che il suo staff all’Ambiente alla guida dell’Assessore Dott.ssa Rizzo sempre all’insegna della trasparenza e della legalità che oramai da tempo stanno portando avanti, cercando in tutti i modi di intervenire in maniera risolutiva alle criticità presenti nel territorio calabrese ed appunto per questo la Fiadel chiede ai vari Responsabili di verificare ed adoperarsi in maniera decisa e risolutiva a tutti quei motivi ostativi che non permettono di portare a termine questi affidamenti e che, in maniera oggettiva stanno di fatto favorendo la permanenza del Gestore protempore non permettendo così di poter riefficientare gli Impianti presenti nel territorio calabrese e far sì, che non accada più che, delle semplici richieste di differimento permettano di far slittare i nuovi affidamenti”.
Infine sollecita la costituzione della Commissione Paritetica di vigilanza e controllo del servizio del ciclo integrato dei rifiuti della Regione Calabria “al fine – è scritto – di meglio vigilare sull’operato effettuato dagli attuali gestori e su tutta la filiera del ciclo dei rifiuti (raccolta, trattamento, smaltimento)”.






