Riceviamo e pubblichiamo nota di solidarietà degli Scout Agesci della Zona del Reventino su atto intimidatorio alla Caritas di Lamezia :
“Ignorare il povero è disprezzare Dio! E questo dobbiamo impararlo bene, ignorare il povero è disprezzare Dio; ignorare il povero è disprezzare Dio perché se io non spalanco la porta del mio cuore al povero, quella porta rimane chiusa anche per Dio, e questo è terribile”…(Papa Francesco) Non solo il povero…ma anche chi a lui apre il cuore, spendendo con generosità tempo, energie, risorse ed umanità, perché il pezzo di mondo che ruota intorno ad ogni uomo, quale che sia la sua provenienza, credo, lingua, stato sociale, possa avere i connotati della sostenibilità, vivibilità, giustizia. Pertanto, come membri di un’Associazione, l’AGESCI, che da oltre 100 anni crede nella possibilità di una fraternità universale e che accompagna i suoi passi a quelli di ogni uomo di buona volontà, DEPLORIAMO con fermezza il vile gesto consumatosi ieri a danno della Caritas diocesana e di ogni membro sano della nostra comunità civile ed ecclesiale; ESPRIMIAMO affetto e vicinanza al nostro Pastore il Vescovo ed a tutti i soggetti direttamente coinvolti e tristemente sconvolti; CHIEDIAMO che si maturi una rinnovata coscienza del vivere e del convivere civile, dilatando gli spazi ed i luoghi di incontro, nei quali la protesta più grande, potrà essere quella di un assordante, coraggioso, ed arricchente dialogo che possa alla fine tradursi nella ricerca del meglio per tutti e per ciascuno. Mai più gesti compiuti con la complicità dell’oscurità e della ipocrisia dell’anonimato che deturpano, e molto, l’immagine ed il volto della nostra amata e bella Città.
Gli Scout Agesci della Zona del Reventino






