Un altro impegno mantenuto quello del
presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, che a qualche mese
di distanza dal primo sopralluogo nel cuore di Pentone, ha potuto
assistere all’avvio dell’intervento di demolizione di un fabbricato in
stato di degrado ubicato in via Risorgimento. “Un intervento che
permetterà di bonificare la zona e mettere a disposizione della comunità
di Pentone un’area polifunzionale da poter adibire anche in parte a
parcheggio”, ha sottolineato il presidente Bruno che era accompagnato
dal dirigente del settore Patrimonio, architetto Pantaleone Narciso,
dagli amministratori dei Pentone e dal comandante della stazione dei
carabinieri. Il sindaco Michele Merante e i consiglieri comunali del
comune Presilano avevano posto all’attenzione del presidente Bruno lo
stato di degrado del vecchio asilo comunale, immobile di proprietà
dell’amministrazione provinciale, già messo in sicurezza perché
pericolante. In quella occasione il presidente Bruno aveva assicurato la
massima disponibilità ad intervenire per la risoluzione dei problemi
posti al centro del confronto con gli amministratori, mettendo a
disposizione i tecnici per preventive verifiche, garantendo l’intervento
dell’amministrazione provinciale entro il 2016. E questa mattina, la
ditta GRIMO Costruzioni Srl di Catanzaro ha avviato la demolizione
dell’immobile non solo in pessimo stato di conservazione, ma anche non
corrispondente alla normativa vigente in materia di edilizia pubblica
dal punto di vista statico. La demolizione del manufatto che risale agli
anni ’50 – costruito per sopperire alla carenza di fabbricati da adibire
ad uso scolastico e gestito dal Comune come asilo infantile – permetterà
anche di agevolare il passaggio su Via Risorgimento, strada su cui sorge
l’immobile e attraverso la quale si raggiunge la Caserma dei
Carabinieri. La demolizione della struttura, sollecitata
all’Amministrazione provinciale dal Comune di Pentone, renderà quindi
più agevole il passaggio dei mezzi lungo l’asse viario che risulta
particolarmente disagiato per la conformazione del tornante a ridosso
del fabbricato in questione e per l’eccessiva pendenza della strada. I
lavori, di cui è responsabile unico del procedimento e direttore
l’ingegner Antonio Leone mentre il progettista è il geometra Giuseppina
Pugliese, si concluderanno con la pulizia e la sistemazione dell’area
interessata.






