Continua senza sosta la serie di incontri organizzati da Zonadem nell’ambito dell’iniziativa “10 Settimane per il Sì”: un fitta e capillare rete di dibattiti aperti in provincia di Cosenza per sostenere il Sì al prossimo referendum costituzionale. “Domani alle 16,00 – comunica il consigliere Bevacqua, responsabile regionale di Zonadem – saremo alla sala stampa dell’Unical, mentre alle 18,30 saremo alla sala consiliare del Comune di san Lucido. Entrambi gli incontri vedranno la presenza di Antonello Giacomelli, sottosegretario allo sviluppo economico poste e telecomunicazioni.
All’Unical, si avvicenderanno al tavolo Federico Jorio e Francesco Gerundino, coordinamento provinciale per il Sì Zonadem, il senatore accademico Michele Leonetti e il presidente del consiglio degli studenti Domenico Tulino. A San Lucido, dopo le introduzioni di Antonio Staffa e Luigi Provenzano, coordinamento BastaunSì di San Lucido, interverranno Antonio Costabile (Longobardi), Giusy Le Pera (coordinamento provinciale) e Federico Jorio”. Il nostro intento – sottolinea Bevacqua – è quello di incontrare i cittadini e spiegare puntualmente le ragioni del sostegno a una riforma che riteniamo necessaria per il nostro Paese.
La stessa composizione dei comitati, i cui aderenti vanno ben al di là degli iscritti al PD e rappresentano i più diversi settori della società civile, significa che non intendiamo la consultazione referendaria come un plebiscito pro o contro Renzi: la riforma va discussa nel merito e l’elettorato deve essere messo nelle condizioni di comprendere che il disegno di legge costituzionale consentirà all’Italia di porsi in linea con il profilo di modernità e di efficienza degli altri Paesi europei. Allo stato attuale dei fatti, il fronte del no, riunisce tutti coloro che vogliono che le cose restino così come sono: votare no, significherebbe condannare il nostro paese all’immobilismo per i prossimi decenni”. La presenza del sottosegretario Giacomelli, che ringrazio per la pronta disponibilità – conclude Bevacqua – contribuisce a rappresentare la prova tangibile dell’attenzione che i vertici nazionali rivolgono verso il lavoro costante del movimento Zonadem”.





