I finanzieri del comando provinciale di Catanzaro, coordinati e diretti dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, hanno eseguito questa mattina cinque misure cautelari, quattro arresti ed una misura interdittiva, nei confronti di dirigenti, funzionari e consulenti della società “Calabria verde“, ente strumentale della Regione che ha accorpato l’ex Afor e le ex Comunità montane.
I cinque sono indagati, a vario titolo, per reati contro la pubblica amministrazione. L’inchiesta mira ad accertare presunte distrazioni di fondi della società, utilizzati a scopi diversi da quelli previsti. In particolare riguarderebbe l’uso di fondi comunitari destinati all’acquisto di mezzi antincendio boschivi, alla gestione del rischio idrogeologico e a consulenze esterne.





