Le Fiamme gialle hanno sequestrato al porto di Gioia Tauro 35 tonnellate di rifiuti speciali. Unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i finanzieri hanno individuato tre container contenenti l’illecito carico in transito allo scalo gioiese, di cui uno proveniente dal Belgio con destinazione finale in Egitto e due provenienti da Genova e destinati negli Emirati Arabi Uniti, attraverso una serie di incroci documentali e successivi meticolosi controlli.
La merce, secondo la documentazione doganale esibita, risultava costituita da ‘ricambi usati di autoveicoli’. Tuttavia i finanzieri ed i funzionari doganali, nel corso dell’ispezione, si sono ritrovati di fronte a parti di automezzi non sottoposti ai trattamenti di bonifica obbligatoriamente previsti ai fini della tutela ambientale dal decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, quindi, da considerare come rifiuti speciali. Tale aspetto è stato confermato dai successivi riscontri eseguiti con l’ausilio dei funzionari del dipartimento di Reggio Calabria dell’Arpacal (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria). Complessivamente, sono stati sottoposti a sequestro 34mila 435 chili di rifiuti speciali.





