L’attività concertistica del Conservatorio di Cosenza riprende, dopo la pausa estiva, con una manifestazione che si presenta ricca di interesse sia musicale sia spirituale. Il Concerto per l’Esaltazione della Croce ha in programma un brano di Franz Liszt (1811-1886), Via Crucis per soli, coro e organo. Gli esecutori saranno il mezzosoprano Lorenza Colucci, il baritono Andrea Cristian Timoleone, il basso Roberto Boschelli e il Coro del Laboratorio corale del Conservatorio di Cosenza il cui docente, M° Maurizio Baldin, sarà impegnato come organista. Dirigerà Rosa D’Audino. L’esecuzione sarà preceduta dalla Prolusione di Don Giacomo Tuoto.
È lo stesso Baldin a illustrarci genesi e carattere della composizione: La Via Crucis rappresenta un momento popolare e collettivo di preghiera, di riflessione e un cammino penitenziale. Viene solitamente celebrata il Venerdì Santo, ma può essere ripetuta nei venerdì di Quaresima. In genere è accompagnata da vari canti e preghiere.
La Via Crucis di Liszt fu scritta tra Budapest e Roma, negli anni 1878/79, una quindicina di anni dopo la sua consacrazione sacerdotale negli ordini minori. Il brano, la cui prima esecuzione avvenne postuma, il venerdì santo del 1929, presenta una scrittura semplice, volutamente scarna di qualsiasi orpello. Le 14 stazioni sono precedute da un preambulum e sostenute da alcuni testi poetici della letteratura latina medievale con intonazioni gregoriane e da passi evangelici interpolati da corali protestanti.
L’appuntamento è fissato nella Cattedrale di Cosenza mercoledì 14 settembre alle ore 19,00.




