“Lo sviluppo del sistema infrastrutturale è la precondizione per la crescita della Calabria”. Trasporti e infrastrutture al centro della seconda giornata della Festa dell’Unità del Partito democratico. Ospite di punta, nel palco allestito al piazzale della stazione Lido di Reggio Calabria, l’eurodeputato Andrea Cozzolino. Il parlamentare di Bruxelles ha partecipato al dibattito moderato dal giornalista Consolato Minniti, “La Calabria in movimento: mobilità, trasporti e sviluppo”, insieme al dirigente del Pd Demetrio Naccari Carlizzi, ai consiglieri regionali Giuseppe Aieta e Carlo Guccione, all’assessore regionale Francesco Russo e ai deputati Nico Stumpo e Sebastiano Barbanti.
“È necessario – ha affermato Cozzolino – che le idee e le intenzioni escano fuori dal dibattito astratto e si tramutino in azioni e documenti, sostenuti da cittadini: occorre una piattaforma sulla quale costruire una vera iniziativa politica, spinta dalla comunità, dalle forze imprenditoriali, dai sindacati e dalle amministrazioni comunali”. In altre parole, “bisogna costituire un movimento di interesse – ha spiegato l’eurodeputato – verso le opere e le azioni necessarie per questo territorio”. Tra queste rientra l’istituzione della Zes nel porto di Gioia Tauro, “sulla quale sono state fatte tante chiacchiere, ma non si è mai prodotta una carta”. Secondo Cozzolino, “la Regione deve fare l’ultimo passo nei confronti della commissione Europa, in relazione a questa proposta, che anche il governo sosterrà”.
Sul fronte della spesa comunitaria l’europarlamentare, prendendo spunto dalle parole del commissario Ue alla politiche regionali Corina Cretu, ha affermato: “La Calabria avrà 800 milioni ogni anno, per i prossimi quattro anni. È una occasione che questa regione non può lasciarsi sfuggire”.
“Lunedì prossimo, presumibilmente, sarà pubblicata la proposta definitiva del piano regionale dei trasporti”, ha annunciato l’assessore al Sistema della logistica Russo, che durante il suo intervento si è a lungo soffermato sulle scelte compiute nel Piano: “La Calabria è in realtà una grande isola, una regione inaccessibile anche al suo interno. Il Piano regionale dei trasporti – ha spiegato – punta a colmare il gap con le altre realtà del Paese ed europee e alla sostenibilità ambientale ed economica”.




