In occasione del XVI anniversario della tragedia di “Le Giare”, la sezione di Catanzaro dell’Unitalsi ha organizzato una solenne cerimonia eucaristica che si terrà sabato 10 settembre, alle ore 11.00, nel Parco della Biodiversità.
“La cerimonia – ha detto il presidente di sezione, Franco Greco – servirà a commemorare i fratelli e le sorelle scomparse in quella tragiche ore della notte fra il 9 e il 10 settembre del 2000, quando la furia del torrente Beltrame ha cancellato le vite di tredici persone, ma non ha spezzato il ricordo di una comunità che ancora prega per loro”.
“La Santa Messa, celebrata dal vicario dell’Arcivescovo Bertolone, Monsignor Facciolo, sarà un momento di raccoglimento e riflessione in onore di Mario, Paolina, Rosario, Salvatore, Serafina, Iolanda, Ida, Giuseppina, Gabriele, Franca, Antonio, Concetta e Vinicio, il cui corpo non è mai più stato ritrovato”.
“Quei tredici, sfortunati e tragici esempi di carità e devozione cristiane – ha proseguito Greco – sono, come li ha definiti la nostra guida spirituale, don Vincenzo Custo, “Martiri dell’amore”, caduti per testimoniare, con opere concrete, la propria solidarietà, e rappresentano ogni anno che passa, sentimenti reali di attenzione e vicinanza verso le persone più deboli. Tutto questo deve, ancora oggi, essere preso come punto di riferimento dall’intera comunità catanzarese. Il dramma vissuto in quella notte a “Le Giare” non può essere dimenticato, ma deve essere uno stimolo in più per rafforzare, anche alla luce del recente disastro provocato dal terremoto nel centro Italia, l’azione di prevenzione e contrasto delle calamità naturali di ogni genere, che non può essere utilizzata come uno slogan da lanciare solo quando si piangono le vittime, né può essere vista come uno strumento utile per aumentare il PIL nazionale. Ma deve diventare un preciso obiettivo da perseguire con concretezza e incisività da parte delle Istituzioni”.





