Il rischio c’era. Che il Cosenza potesse restare troppo inebriato dalla gioia di un successo storico come quello ottenuto sul campo del Catanzaro nella partita più sentita e così é stato.Al Taranto il San Vito riesce ad avere ragione della squadra di Roselli grazie ad una bella realizzazione di Bollino che, al 58′, piazza un sinistro a giro imparabile per Perina.É la giocata che fa la differenza in una gara non brillante e non entusiasmante, dove la squadra che poteva fare di più era proprio quella dei Lupi della Sila.Avrebbero sicuramente meritato qualcosa in piu’ i 5000 sostenitori rossoblù accorsi sulle tribune del Marulla.





