“Al di là delle qualifiche, Luigi De Sena è stato un grande uomo, un uomo di Stato, delle istituzioni, che ha fatto del rispetto e della salvaguardia della legalità la sua ragione di vita”. E’ quanto ha dichiarato il capo della polizia Franco Gabrielli ricordando Luigi de Sena, ex senatore, ex vice capo della Polizia ed ex prefetto di Reggio Calabria. Gabrielli è oggi a Reggio Calabria per partecipare ad alcune iniziative organizzate in citta’ per ricordare l’ex prefetto ad un anno dalla morte. “Lo ha fatto – ha aggiunto Gabrielli – in tanti anni passati in Polizia, da quel lontano 1968, quando entrò nella nostra ‘famiglia’; lo ha fatto fino al 2008 nelle varie responsabilità di poliziotto, di alto dirigente di Polizia, nell’intelligence, nei ruoli importanti come Prefetto di Reggio Calabria. Lo ha fatto come parlamentare. Lo ha fatto poi, perché nella mia qualità di Prefetto di Roma ho avuto la possibilità di sentire ancora gli echi del suo impegno in problematiche complicate come quelle dei rifiuti. Quindi, un uomo che si è speso al servizio del Paese e soprattutto al servizio della legalità“. “Mi fa enorme piacere – ha concluso Gabrielli – che questa città lo ricordi, lo onori, a significare, non solo lo spessore del suo altissimo senso dello Stato, ma anche di averlo servito nelle istituzioni che appartengono alla nostra storia: Polizia di Stato, Ministero dell’Interno. Ecco, questo è un ulteriore motivo di orgoglio”.
Gabrielli visita la mostra organizzata dalla Polizia di Stato al castello Aragonese
Franco Gabrielli ha anche visitato la mostra storica allestita dalla Polizia di Stato in memoria del prefetto De Sena e qui ha parlato del ruolo della protezione civile. “La Protezione Civile nel nostro Paese, non è una Amministrazione, ma una funzione. E’ una funzione che viene esercitata da tutte le Amministrazioni dello Stato, agli Enti locali, dai cittadini attraverso le associazioni di volontariato”.
“Credo – ha aggiunto riferendosi alla mostra – che sia stata una intelligente iniziativa da parte dei colleghi che hanno curato questa mostra; ricordare come la Polizia di Stato, al pari di altre organizzazioni, di altre amministrazioni, è una struttura operativa del Servizio nazionale di Protezione civile. E’ una funzione, composta da tanti soggetti e forse l’espressione più plastica dell’essenza più vera, più genuina, di un intero popolo, di un intero Paese”.





