“Il direttorio (sindaco, sindaco emerito ecc.) che amministra Ardore,continua a perdere occasioni per migliorare il territorio comunale”. Lo scrive in una nota la minoranza consiliare del Comune di Ardore. “Il Cipe, su decisione del Ministero dell’ambiente, previa indicazione della Regione – scrivono – ha distribuito 90 milioni di euro,per interventi sul dissesto geologico, a molti comuni calabresi,ma Ardore ancora una volta ne è rimasto fuori.A nulla è valso il sopralluogo effettuato in extremis qualche mese fa dal Responsabile della Protezione Civile della Regione Calabria, Carlo Tansi ,sul costone nord di Ardore Centro a rischio frana.Dimenticato completamente è pure il crollo della rupe del santuario di Madonna della Grotta,che tuttora costituisce pericolo per il territorio e le persone.
Forse il dissesto geologico che incombe su Ardore Centro,Bombile ecc. è,evidentemente, trascurabile rispetto a quello di altri comuni,che invece sono stati “premiati” dall’amministrazione Oliverio.Oppure,come è più probabile,il peso specifico dell’amministrazione Grenci nel panorama generale della sinistra calabrese, é irrilevante.
In compenso c’è stato Fabrizio Moro e i fuochi pirotecnici ad Ardore Marina,che hanno soddisfatto gli “animi”,tanto che l’amministrazione potrà ‘cullarsi e dormire’ indisturbata per un altro anno”.





