A Palazzo Corrado Alvaro fervono i preparativi per le elezioni dei quattordici consiglieri metropolitani, che si svolgeranno il giorno 7 agosto dalle ore 8 alle ore 20 presso la stessa sede della Provincia di Reggio Calabria.
Non saranno costituiti altri seggi negli uffici territoriali, tutti gli elettori dovranno recarsi nelle due sezioni costituite a Palazzo Alvaro. La prima allestita nel Salone delle Mostre, raggruppa gli elettori della prima fascia (comuni fino a 3.000 abitanti) che voteranno con la scheda azzurra, il restante numero voterà nella sezione 2, predisposta presso la sala 27.
Già dalle ore 13.00 di sabato saranno istituiti i seggi, per ciascuno dei quali sono previsti un presidente, un vice presidente e tre scrutatori. I componenti del seggio, scelti personalmente dal responsabile dell’Ufficio elettorale della provincia, Antonino Minicuci, secondo particolari requisiti di affidabilità, sono dirigenti e dipendenti della Provincia. Dalle ore 16 sarà attiva la vigilanza armata della Provincia, che effettuerà anche il servizio notturno.
Gli aventi diritto al voto
Dei 97 Comuni della provincia, saranno 92 quelli aventi diritto al voto, se si escludono i 5 commissariati.
Il numero complessivo degli elettori è di 1027, ripartiti in base alla fascia demografica di appartenenza. Si contano 545 votanti che esprimeranno la loro preferenza con la scheda azzurra per i comuni fino a 3.000 abitanti (fascia A); 124 elettori voteranno con la scheda arancione per i comuni dai 3.001 ai 5.000 abitanti (fascia B); 155 elettori voteranno con la scheda grigia per i comuni dai 5.001 ai 10.000 abitanti (fascia C); 170 elettori per la fascia che va dai 10.001 ai 30.000 abitanti voteranno con la scheda rossa (fascia D); infine 33 elettori voteranno con la scheda viola per la città capoluogo che supera i 10.000 abitanti (fascia F).
Ogni elettore esprimerà una sola preferenza, valutata poi in base ad un indice di ponderazione stabilito sulla densità demografica di ciascun Comune. Per la fascia A, l’indice di ponderazione è 26, per la fascia B è 65, per la fascia C è 98, per la fascia D è 161, per la città capoluogo, fascia F, è 1053. Per avere il risultato finale verranno contate le singole preferenze e poi calcolate in base all’indice di ponderazione.
Alla fine della votazione partirà subito lo scrutinio che si prevede terminerà entro la mezzanotte dello stesso giorno. Terminate tutte le operazioni di spoglio, il materiale sarà depositato presso l’armadio blindato della polizia provinciale.
Lunedì la proclamazione del Consiglio metropolitano
Il lunedì mattina dalle 8.30 in poi, sarà convocato l’ufficio elettorale per effettuare gli ultimi adempimenti prima della proclamazione, che verrà resa pubblica dal Responsabile dell’Ufficio elettorale entro i due giorni successivi e di cui verrà data notizia sul sito e in conferenza stampa.
“Il lavoro è stato svolto con i criteri di massima trasparenza, in modo scrupoloso e coscienzioso – ha spiegato Minicuci – anche da parte dei collaboratori che fino ad oggi mi hanno affiancato. Per la prima volta la Provincia affronta questo tipo di elezioni, occupandosi di tutte le fasi del procedimento – dalla presentazione delle liste con i relativi criteri di presentazione fino alla proclamazione finale – , di solito svolte da Comuni, Prefetture e Corte d’Appello”.






