Nel pomeriggio i Carabinieri della Stazione Marcellinara sono intervenuti in località Cucina, nel Comune di Amato, ove era stato rinvenuto il cadavere carbonizzato di G.A. cl. 52, operaio del Consorzio di Bonifica del Tirreno catanzarese. A seguito di immediati accertamenti condotti anche attraverso l’ausilio del Vigili del Fuoco nonche’ di personale dello Spisal ASP di Catanzaro ivi intervenuti, si appurava che l’uomo, nel corso di lavori di pulizia del sottobosco per conto del citato Consorzio, era precipitato accidentalmente da un pendio venendo avvolto dal fuoco di un incendio che, per cause in corso di accertamento, si era sviluppato nella scarpata sottostante. La salma, sottoposta a sequestro, è stata trasportata al Policlinico Universitario di Germaneto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.






