Assolto perché il fatto non sussiste. Con questa sentenza Agostino Pantano, il giornalista calabrese accusato di ricettazione di notizie “secretate” mette la parola fine ad una odissea giudiziaria che ha gettato ombre sulla reale libertà di stampa. A deciderlo il Tribunale di Palmi
La vicenda risale al 2010, quando Pantano raccontò con ben 28 approfonditi articoli giornalistici le motivazioni che portarono allo scioglimento del consiglio comunale di Taurianova.
Il Giudice Labate, dunque, assolvendo Pantano ha scongiurato il rischio che potesse finire in carcere, pena prevista per questo tipo di reato.
A puntare il dito contro Pantano, prima con l’accusa di diffamazione, da cui era già stato assolto, un ex componente del Consiglio comunale di Taurianova, che ha ricoperto diversi incarichi politici a più livelli istituzionali, che parlò di repentaglio per lo Stato a causa di alcune notizie venute fuori nei 28 articoli che non erano di competenza del giornalista.
(In basso il video della lettura della sentenza di assoluzione dalla pagina Fb di Agostino Pantano)





