“Con la liquidazione in data odierna del Decreto per le somme afferenti alla periodo Luglio/Ottobre 2016 dei 297 lavoratori appartenenti al bacino “storico “ ex L.R.28/2008 e 8/2010 – si legge in una nota della Cisal – si aggiunge un ulteriore “prezioso tassello “ all’ottimo lavoro portato avanti dal Commissario di “Azienda Calabria Lavoro” Dott. Fortunato Varone. Da quando si è insediato, la gestione economico/amministrativa del Programma Di Stabilizzazione dei lavoratori di cui sopra, ha cambiato decisamente passo, dando la possibilità agli stessi di non dover più inseguire ogni mese il Decreto per impegno delle somme poste a Bilancio nonché la successiva Liquidazione attraverso i vari passaggi Burocratici all’interno della macchina amministrativa della Regione. Lo stesso Dott.Varone, è entrato in sinergia con i Dipendenti di Azienda Calabria Lavoro nonché con i dirigenti del Dipartimento Lavoro e in particolare con chi si occupa quotidianamente del “Destino” di questi lavoratori e di tutti gli altri lavoratori precari a cui va’ il nostro sentito ringraziamento. L’Azienda nata con L.R. 5/2001 “Norme in materia di politiche del lavoro e di servizi per l’impiego” si poneva come obiettivo ambizioso la Gestione dei Servizi per l’Impiego in Calabria, ora, in virtu’ del D.L. 150/2015 si trova ad una svolta storica dovendo trasformarsi in “Agenzia” per recitare in pieno il compito originario. Quella stessa svolta che noi, insieme a tutte le OO.SS. chiediamo per i 297 lavoratori della L.R.28/2008 e 8/2010 utilizzati dalla Regione Calabria da almeno tre “lustri” con un enorme “professionalità acquisita” a vari livelli. In questi giorni, i lavoratori attendono con ansia la convocazione del “Tavolo Tecnico” per discutere sulla Proroga del Programma di Stabilizzazione avviato nel 2014, auspicando da parte della G.R. un impegno a concludere tale programma con obiettivi precisi legati alla normativa nazionale vigente (D.L. 101/2013 convertito con L. 125/2013 ) e art. 1 comma 426 della L. 190/2014 che slitta il termine per la conclusione delle procedure ma, al contempo, detta linee guida precise per la redazione degli atti propedeutici alla conclusione dei programmi che devono necessariamente passare da una corretta pianificazione sia in termini di “Fabbisogno in Dotazione Organica” e soprattutto Economico. Per tale ragione, lanciamo un appello affinché si possa arrivare al più presto alla convocazione dell’incontro per restituire “serenità” a questi lavoratori e cominciare ad inserire un primo importante tassello per la risoluzione di una delle tante vertenze aperte nel “Precariato Istituzionalizzato” avvalendoci anche dell’aiuto del Dott. Varone, il quale, in silenzio, ha dimostrato nei fatti di recepire in pieno le istanze di questi lavoratori”.





