SANITA’:A TABULARASA BADOLATI E SABATO SU SCANDALI SETTORE
(ANSA) – GAMBARIE D’ASPROMONTE (REGGIO CALABRIA), 29 LUG – ”Oggi paghiamo gli effetti di uno status di rassegnazione rispetto al sistema sanitario che e’ stato per anni il maggiore strumento utilizzato
dalla politica per fare clientela”. Con queste parole i giornalisti Arcangelo Badolati e Attilio Sabato, autori di ‘Codice Rosso’, il libro sugli scandali della sanita’ calabrese, hanno aperto a Gambarie d’Aspromonte la ventunesima serata del contest TabulaRasa di Strill.it. ”Ospedali costruiti e mai entrati in funzione, sale operatorie realizzate senza alcun criterio, costosissime attrezzature dimenticate negli scantinati degli ospedali”, sono questi – secondo i due giornalisti – gli esempi peggiori di un comparto che in Calabria occupa ben 23mila dipendenti, ”senza contare gli interinali che sono impossibili da calcolare”. ”La sanita’ in Calabria fa acqua da tutte le parti – ha dichiarato Badolati – per una visita in pronto soccorso bisogna attendere anche 5 ore e per una Tac ben 300 giorni”. ”Non si puo’ tagliare – ha aggiunto Sabato – in un comparto dove non c’e’ nulla, bisognava prima occuparsi di organizzare una rete per gestire le emergenze”. Ospite della serata di TabulaRasa anche il giornalista de L’espresso Gianfrancesco Turano, autore di ”Fuori Gioco”, libro inchiesta sul potere economico nel mondo del calcio. ”Il calcio e’ la quinta industria del paese” ha dichiarato Turano che e’ risultato vincitore, al termine della serata, della terza edizione del Premio Strillaerischia di Strill.it. ”Ci raccontano da anni – ha concluso – la barzelletta dei Presidenti delle Societa’ calcistiche che perdono miliardi, in realta’ con il calcio ci fanno affari enormi e la storia e’ piena di questi esempi”.(ANSA).




