Per le questioni tecniche ancora c’è tempo. Almeno questo sembra essere il pensiero ricorrente all’interno della SSD Reggio Calabria. Il cambio di denominazione e la possibilità di rientrare nella graduatoria dei ripescaggi, questi gli obiettivi immediati della società. Concetti già espressi dal presidente Mimmo Praticò e ribaditi anche dal direttore generale Gabriele Martino a Gazzetta del Sud: “La possibilità di ripescaggio sarebbe un’occasione irripetibile. Che cosa accadrà il 7 giugno è difficile da capire, così come sono ancora poco chiari i termini di ripescaggio. La Lega Pro ha altri ritorni, sul piano economico è più sostenibile della serie D. Quest’ultima ci costringe a vivere alla giornata, non ha quelle prospettive che invece ti offre la Lega Pro. Una città come Reggio Calabria ha necessità impellente di riemergere, la Reggina è un fatto sociale quindi mezzo di riscatto. Bisogna scrollarsi di dosso le negatività e gli insuccessi degli ultimi anni, tornando al calcio che crea entusiasmo e spinge la gente a venire allo stadio e rivivere quelle domeniche di entusiasmo come ai vecchi tempi”.




