
di non aver convocato l’assemblea pubblica richiesta ormai diversi mesi fa per mezzo di 845 firme di cittadini.
”Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, Sezione staccata di Reggio Calabria, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto ordina al Comune di Reggio Calabria, ai sensi di cui in motivazione, di fornire riscontro positivo all’istanza dei ricorrenti, indicendo entro trenta giorni dalla notificazione a cura di parte della presente sentenza l’assemblea pubblica cittadina dagli stessi richiesta”. Sono queste le parole con le quali il Tar sentenzia l’obligatorietà nei confronti del Comune di Reggio di ottemperare alla richiesta dei cittadini organizzando entro 30 giorni l’assemblea oggetto della contesa.
Il Tar condanna inoltre ”il Comune medesimo al pagamento delle spese di giudizio a favore dei ricorrenti, forfetariamente liquidate in € 1.200,00, oltre IVA, CPA, spese generali e rifusione del contributo unificato”.




