“La Direzione strategica dell’Azienda ospedaliera ‘Bianchi-Melacrino-Morelli’ di Reggio Calabria, avuta conoscenza delle misure cautelari ed interdittive adottate dall’Autorita’ giudiziaria nei confronti di personale medico e sanitario operante o gia’ operante presso questa Azienda ospedaliera per fatti risalenti all’anno 2010 esprime piena e incondizionata fiducia nell’attivita’ degli organi inquirenti. Auspica che gli interessati possano dimostrare la propria estraneita’ ai fatti contestati”. E’ quanto si legge in un comunicato dell’Azienda ospedaliera ‘Bianchi-Melacrino-Morelli’ di Reggio Calabria, rispetto ai fatti emersi nell’operazione ‘Mala Sanitas’ della locale procura. Nella nota firmata dal direttore generale Francesco Benedetto, dal direttore amministrativo Giulio Carpentieri e dal direttore sanitario Italia Rosa Albanese, e’ scritto che l’Azienda “assicura la cittadinanza che la Direzione strategica, di concerto con il presidente della giunta regionale, la struttura commissariale ed il dipartimento regionale Tutela della salute ed in sinergia con la Direzione strategica dell’Asp di Reggio Calabria, ha gia’ adottato provvedimenti operativi, finalizzati a garantire la continuita’ assistenziale e chirurgica delle Uoocc di Ostetricia e Ginecologia e Neonatologia di questa Azienda ospedaliera, in attuazione del Dca n. 40 decretato in data odierna dalla struttura commissariale”.





