
si svolge “Buio d’estate” (pag.416) che la Nord propone nella riedizione a solo 9,90 euro. L’operazione editoriale che punta a offrire thriller di qualità a un prezzo allettante coinvolgerà anche L’esatta melodia dell’aria di Richard Harvell e Daniel X. Missione: Vendetta di James Patterson. Scrittore da oltre trecentomila copie in Svezia col precedente “Sangue di mezz’inverno”, romanzo osannato dalla critica e apprezzato dai lettori, Kallentoft non tradisce le aspettative con “Buio d’estate” il secondo thriller con protagonista la detective Malin Fors, una donna anticonformista e coraggiosa, divorziata con una figlia adolescente e una situazione sentimentale travagliata e movimentata. “Leggera abbronzatura, gli zigomi definiti, incorniciati dal caschetto biondo tagliato più corto del solito per via della calura estiva” Malin indaga su una ragazza scomparsa e un’altra aggredita. Si tratta di una coincidenza o tra i due casi c’è un nesso? Chi può uccidere e aggredire delle giovani? I sospetti della polizia indispongono l’opinione pubblica che accusa le forze dell’ordine di intolleranza e razzismo ma la mano del killer non si ferma. Kalletoft tiene il lettore col fiato sospeso con una prosa che procede a ritmo incalzante e se il caldo sembra paralizzare e rallentare le indagini, Malin e il collega Zeke sfidano afa e pregiudizi e indagano senza sosta. Ancora una volta la detective di Kallentoft farà uso della sua intuizione per risolvere il caso e nonostante il caldo “investe” tutte le pagine del thriller sarà un brivido freddo a percorrere la schiena del lettore tenendolo incollato al romanzo del nuovo maestro del noir scandinavo.
Mons perchè hai scelto come protagonista una detective donna?
“Per me è stato importante che il mio detective fosse donna, una giovane donna perchè ho ritenuto che fosse molto più interessante come personaggio rispetto a un investigatore cinquantenne e uomo. Volevo che il mio detective avesse una vita davanti a sè e che si potesse occupare dei problemi di un genitore single e che cercasse l’amore”.
Il razzismo è il tema centrale del romanzo?
“Sì, odio il razzismo e credo se ne debba scrivere, e scrivere di quanto affligga la società di oggi”
Dopo il fredddo di “Sangue di mezz’inverno” arriva il caldo di “Buio d’estate”. Quanto sono importanti le stagioni nella trama dei tuoi thriller?
“Moltissimo. Come sfondo simbolico, e per varie descrizioni, dal profumo, ai colori allo stile del linguaggio”.
Raccontami del modus operandi di Malin Fors.
Malin è guidata dai suoi fantasmi e dalle sue intuizioni. Divorziata beve molto e lavora troppo. Lei fugge dai suoi problemi rifugiandosi nel lavoro. È forte e debole, e con un desiderio di scoprire verità nascoste”
La città di Linkoping diventa un personaggio nei tuoi romanzi?
“ Mi piace usare il paesaggio e gli insediamenti umani come sfondo dei miei romanzi. Baso la mia immagine di Linkoping , Ostgotland, Svezia sui miei ricordi emozionali del luogo. Io sono cresciuto lì e sono sempre stato legato al paesaggio e al tempo. Quindi sì, la città diventa personaggio anche se non quello principale”.




