di Gianni Tripodi – Una partita da ricordare nella giornata dell’orgoglio nero arancio. Serviva un’impresa e l’impresa è arrivata. Al termine di uno dei confronti più intensi e decisivi della stagione, al Pala Calafiore, davanti al proprio pubblico, la Viola supera con pieno merito la corazzata Agrigento (82-69). Alla fine a prevalere è la grande voglia di vincere del team di coach Frates, è Brackins a spingere i compagni verso una vittoria che vale oro, 24 punti per lui con l’8/13 dal campo e il 6/9 dalla lunga, ma tutta la squadra ha avuto gli occhi della tigre per tutti e quaranta minuti di gioco. Vittoria pesantissima in ottica salvezza per la Viola che sale così a quota 24 punti, una grande spinta morale per il rush finale con sole due giornate al termine del campionato. Nel momento decisivo della stagione è servito come non mai l’apporto del numeroso pubblico presente al Pala Calafiore che non dovrà mancare nemmeno per l’ultimo incontro casalingo contro Rieti. Prossimo incontro domenica 17 aprile contro la già retrocessa La Briosa Barcellona per la penultima giornata del campionato. IL MATCH: Coach Frates schiera un quintetto iniziale composto da Adegboye, Dobbins, Crosariol, Brackins e Mordente preferito a Rullo che parte dalla panchina. Avvio letale di Agrigento con un 6-0 di parziale firmato De Laurentiis, fallo antisportivo fischiato a Mordente su Martin lanciato in contropiede.
La reazione della Viola non si fa attendere, palla sotto a Brackins che va ad infilare i primi due punti del match, il pubblico del Pala Calafiore prova a scuotere i nero arancio, ci pensa il solito Brackins stavolta con la tripla a ridurre il gap, 5-6. Dobbins e compagni sono in netta difficoltà e i siciliani provano ad allungare guidati da Martin, 7-12, è ancora una volta un ispirato Brackins, già a 8 punti a riportare i suoi sul -2. De Laurentiis continua a martellare il canestro, una maggiore intensità difensiva consente alla Viola di passare a condurre il match, Dobbins e Brackins per il 16-14. La gara si infiamma, Brackins spacca in due la partita, le sue due triple consecutive fanno volare la Viola sul +8, 16 punti per l’americano, 26-18. Secondo quarto: Botta e risposta tra Eatherton e Dobbins, problemi muscolari per Brackins costretto a rientrare negli spogliatoi, Agrigento prova così a rientrare prepotentemente nel match, 14-0 di parziale firmato Evangelisti – Saccagi che vale il sorpasso, 29-34. Sono le due triple consecutive di Rullo e Mordente a ridare ossigeno alla Viola, Adegboye firma il controsorpasso sul +1, 37-36, timeout Ciani. Ancora Adegboye ad attaccare il ferro, Rullo da una parte ed Evangelisti dall’altra, con i nero arancio che rimangono avanti di una sola lunghezza, Piazza per Eatherton sul finire di quarto, 42-43 e si va negli spogliatoi. Terzo quarto: Cinque punti consecutivi di Adegboye riportano avanti la Viola, i siciliani provano ad accorciare, ma è uno scatenato Brackins con la tripla in transizione a regalare nove punti di vantaggio ai suoi, 52-43. Saccaggi e Martin guidano la rimonta ospite e la gara rimane in equilibrio, 6-0 di parziale, timeout Frates sul 54-51. Azione forzate in attacco, ci pensa Rullo con il sottomano, Eatherton ad infilare la retina per gli ospiti, cinque punti consecutivi di Rullo danno lo slancio ai nero arancio, 61-53.
Quarto quarto: La Viola prova l’allungo decisivo, canestro e fallo subito da Dobbins, gioco da tre punti realizzato che vale il +9, il pubblico del Pala Calafiore ci crede. Agrigento prova a scuotersi, canestro allo scadere di Costa (primi punti per lui) ad esaltare i compagni, 66-55. Fallo antisportivo fischiato a Lupusor su Saccaggi lanciato in contropiede, è Brackins l’uomo del match (22 punti 6/9 da tre), tripla in allontanamento del +10, 69-59, il Pala Calafiore è una bolgia. Schiacciata perentoria di Martin subendo il fallo, ma i nero arancio non mollano la presa, tripla di Rullo del +11 a 4’18” dal termine, timeout Ciani. Saccaggi dai 6.75 prova a riaprire il match, ma la Viola riesce finalmente a chiudere i conti con Dobbins, festa grande al Pala Calafiore per una Viola da urlo, finisce 82-69.
Serie A2 2015/2016 girone Ovest – 28° Giornata Bermè Viola Reggio Calabria – Moncada Agrigento 82-69Parziali: 26-18, 42-43, 61-53, 82-69Arbitri: Valerio Grigioni di Roma (RM), Daniele Caruso di Castel San Giovanni (PC) e Marco Catani di Pescara (PE)Bermè Viola Reggio Calabria: Mordente 3, Adegboye 18, Crosariol, Brackins 24, Dobbins 15, Costa 2, Lupusor 2, Rullo 18, Pandolfi ne, Sindoni neCoach: Fabrizio FratesMoncada Agrigento: Martin 21, Evangelisti 13, De Laurentis 13, Piazza, Eatherton 11, Mascolo, Vai, Saccaggi, Morciano, Visentin neCoach: Franco Ciani






