trasferimento del Laboratorio Tipologico, con il conseguente ritiro di risorse per cinque milioni di euro giacenti sul conto della Cassa depositi e prestiti. Era evidente, infatti, che da parte del Governo Monti non sarebbe arrivata alcuna risorsa per le attività del Centro Tipologico Nazionale, tanto da indurmi a chiedere la convocazione dell’assemblea per la messa in liquidazione della società consortile. Le nostre continue sollecitazioni e richieste di chiarimento al ministro Passera sono rimaste lettera morta. Il comportamento del Governo ha arrecato un evidente danno all’Amministrazione Provinciale e agli altri soci, che hanno messo a disposizione strutture e investito risorse per il Centro Tipologico – che, è bene precisare, non eroga gettoni o indennità di alcun tipo ai suoi amministratori. Per questo stiamo valutando con i legali dell’Ente l’opportunità di avviare un’azione risarcitoria nei confronti del Ministero delle Infrastrutture”.




