“Bastardo Cosentino ti stupreremo la tua Gessica“. Cori contro il presidente del Catanzaro calcio domenica scorsa allo stadio Ceravolo. Si inneggia alla violenza, allo stupro contro Gessica, che oltre ad essere la figlia di Giuseppe Cosentino è anche il vicepresidente della società.
Così la curva del Ceravolo passa dal razzismo alle violenze sessuali. La notizia è apparsa prima sul sito locale Catanzaroinforma.it e subito dopo è stata ripresa da Lucio Musolino su “Il Fatto Quotidiano” dove è anche possibile ascoltare chiaramente i cori che incitano allo stupro.
I fatti non sono stati raccontati da nessuno. domenica il Catanzaro giocava contro il il Benevento, primo in classifica nel girone C del campionato di LegaPro. La partita si è conclusoa con un pareggio, 1-1, ma è stato sufficiente per far “scendere la vergogna sul Ceravolo”.





