Si terrà l’8 aprile presso l’Istituto di Scienze Religiose di Reggio Calabria la presentazione dei libri di Giovanni Aitollo Abbiamo confessato che non c’è in nessun altro salvezza vera – Dai Màrtiri di Ceuta al “secolo del martirio” e Monica Finardi /Giuseppe d’Agostino Eternamente nostri
La storia delle origini francescane in Calabria è stata inaugurata da un avvenimento tanto interessante quanto controverso: il martirio subìto nel 1227 a Ceuta, in Marocco, da alcuni frati capeggiati dal celebre san Daniele da Belvedere. Il fatto, studiato a partire dalle fonti a disposizione e inserito nel suo specifico contesto storico, rivela profonde connessioni con la storia del Francescanesimo, non solo calabrese, in modo particolare nei suoi rapporti con il mondo musulmano. Una vicenda che può dirsi “esemplare” sotto vari aspetti.
Fra Giovanni Aitollo, con ottima capacità di sintesi e serietà di metodo, di tale vicenda ne descrive le dinamiche, suddividendo l’analisi in tre sezioni che, partendo dal periodo coevo della fondazione dell’Ordine dei Frati Minori a oggi, dimostrano la centralità del martirio nella vocazione missionaria del Francescanesimo.
Dalla Prefazione di padre Pasquale Triulcio
[…] Vanessa sono io che mi sono immedesimata in questa storia. Vanessa sei tu che potresti innamorarti e perdere la testa per ritrovarti in una storia simile senza nemmeno rendertene conto. Vanessa sono tutte le donne che vivono l’ergastolo da fuori, donne che combattono per le loro famiglie, per il loro futuro in una società che le mette alla prova ogni giorno e cercano di dare un futuro migliore ai loro figli. Ho voluto raccontare questa storia per far capire una realtà agli occhi di molti sconosciuta, le donne che vivono davvero queste esperienze sono omertose e non si raccontano. Almeno non quelle che decidono di restare accanto ai loro mariti, nonostante tutto, per amore, per rispetto, per scelta o anche per dovere.
Vanessa e Filippo si amano, vanno contro tutto e tutti, anche contro se stessi pur di stare insieme e pagano per le loro scelte, pagano tutto a caro prezzo. Spero di essere stata all’altezza nel raccontare, di certo una donna del Sud avrebbe fatto di meglio, ma ho fatto del mio meglio da donna settentrionale. […]
Dalla Nota conclusiva di Monica Finardi





