“Grazie ancora per la sua costante attenzione alla Calabria e a questo suo lembo di terra così importante per il nostro paese e per gli altri paesi” esordisce il Prefetto Claudio Sammartino nella sua relazione introduttiva alla riunione con il ministro Angelino Alfano. “Importante perché, continua, a Reggio Calabria le evidenze investigative e indiziarie continuano ad accertare che vi è insediata la ‘casa madre’ della ‘ndrangheta, l’organizzazione criminale più potente e pericolosa che ha pervaso con i suoi caratteri degenerativi le altre regioni e altre parti del mondo. Imponente, ha detto ancora Sammartino, l’impegno messo in campo dalle altre prefetture e dalle forze dell’ordine”. Il prefetto definisce “compagni di trincea” i magistrati, i carabinieri, le questure e la Guardia di Finanza che quotidianamente lavorano in sinergia per combattere la criminalità organizzata.
Marina Malara






