“L’ ordigno trovato domenica mattina nei pressi di un attività commerciale del Corso Garibaldi è un ulteriore, gravissimo ed inaccettabile indizio, di come questa sia una strategia, di una criminalità non comune, volta a far tornare la città nelle tenebre in cui per gli stessi motivi era caduta non troppi anni addietro. Impossibile dimenticare, gli episodi che fino a qualche anno fa hanno destabilizzato il quieto vivere della nostra città, la bomba fatta esplodere alla procura, il bazooka rinvenuto nei pressi del C.e.dir. , i suicidi/omicidi, tutte vicende che Reggio Calabria, non vuole e non deve rivivere”. Lo scrive in una nota Francesco Danisi Segretario provinciale Giovani Democratici Reggio Calabria.
“La città – aggiunge Danisi – da ormai qualche anno sta ritrovando la giusta via e non possiamo permettere a chicchessia di sovvertire la naturale ripresa, soprattutto sociale, che il nostro territorio deve rivivere. L’ incendio ai Pullman delle autolinee Federico, la bomba inesplosa di Domenica mattina, gli innumerevoli atti intimidatori che le nostre imprese e i nostri cittadini sono condannati a subire quotidianamente, devono essere necessariamente fermati. E’ la città intera a chiederlo con Forza.
E’ per questo che oltre a condannare fermamente questa azione criminale ci uniamo all’ appello del Sindaco Falcomatà, affinché le istituzioni, le forze dell’ ordine e la Magistratura lavorino in sinergia per far fronte a questa escalation criminale che non può altro che danneggiare la nostra città, le nostre imprese, i cittadini e l’ intero tessuto sociale”.





