Uno scandalo dietro l’altro nel mondo del calcio. Questa volta il terremoto che colpisce lo sport nazionale più famoso d’Italia riguarda fatturazioni false ed evasione fiscale. I fatti si riferiscono al periodo compreso tra il 2009 ed il 2013 con la Procura napoletana che ipotizza un “meccanismo fraudolelento architettato per sottrarre materiale imponibile alle casse dello Stato” nella compravendita dei calciatori. I fatti si riferiscono al periodo compreso tra il 2009 e il 2013. I procuratori degli atleti, sostengono gli inquirenti, “provvedevano a fatturare in maniera fittizia alle sole società calcistiche le proprie prestazioni, simulando che l’opera intermediazione fosse resa nell’interesse esclusivo dei club, mentre di fatto venivano tutelati gli interessi degli atleti assistiti dagli agenti medesimi”.
Nomi eccellenti tra i 64 indagati come l’ex presidente della Juventus Jean Claude Blanc, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, il dirigente del Milan Adriano Galliani, il presidente della Lazio Claudio Lotito, ma anche il presidente della Reggina Calcio Lillo Foti e giocatori come Milito, Lavezzi, Crespo, così come riportato da repubblica.it






