Il consigliere regionale delegato alle politiche nell’Area dello Stretto Domenico Battaglia, presente a Palazzo San Giorgio per l’incontro con il Sindaco Falcomatà e il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Giovanni Ardizzone, ha evidenziato il coinvolgimento che esiste tra l’assemblea regionale siciliana e quella calabrese, sancito da un percorso legislativo già in atto. “Abbiamo entrambi recepito una legge del 2014 nella quale si parla di favorire le politiche di prossimità tra le due città metropolitane. E’ stato anche approvato un regolamento attuativo e a fine febbraio terremo la prima conferenza interregionale che ha sede a Palazzo Campanella, a Reggio Calabria, e che avrà una struttura amministrativa. Procediamo nel nostro percorso convinti che i siciliani non sono mafiosi, come i calabresi non sono ‘ndranghetisti. C’è una vocazione, naturale, geografica, politica di quest’area che non può essere ulteriormente sottaciuta – ribadisce Domenico Battaglia – Quello avviato è un percorso ineluttabile, con buona pace di Crocetta. Le prerogative delle città metropolitane non sono in discussione, i sindaci faranno i sindaci delle città metropolitane e noi lavoreremo accanto a loro per dare una mano affinchè finalmente quest’area geografica venga valorizzata”. Battaglia ringrazia anche il ministro Delrio che ha voluto riconoscere, con questo sistema di autorità portuale, il giusto valore all’area dello Stretto mettendola affianco a Gioia Tauro, unico porto con sede di autorità. Non poteva che essere così, non capisco quale sia la meraviglia su questa scelta”.
Marina Malara




