Il Consiglio dei Ministri ha deliberato l’esercizio dei poteri sostitutivi nei confronti di nove regioni, tra cui la Calabria, disponendo la modifica dei calendari venatori con la chiusura della caccia al 20 gennaio delle specie Beccaccia, Tordo Bottaccio e Cesena.
Per quanto riguarda la nostra regione, il provvedimento riguarderebbe solo il Tordo bottaccio, in quanto per le altre due specie il calendario venatorio prevede già la chiusura al 20 di questo mese.
Tale intervento, secondo quanto riferisce lo stesso governo, tende ad evitare che l’attività venatoria ai danni di queste specie coincida con l’inizio del periodo di migrazione prenuziale, violando così le normative europee.
Di certo non si tratta di una sorpresa per l’Ente territoriale, considerato che lo stesso governo, dopo aver sensibilizzato le regioni a modificare i calendari non conformi sin dallo scorso luglio, e “in diverse successive occasioni”, il 23 dicembre le ha diffidate a provvedere entro 15 giorni, onde evitare il ricorso all’esercizio del potere sostitutivo.
Lo stesso Ministro dell’Ambiente ha indicato alle regioni la data del 19 gennaio come termine ultimo utile per provvedere alle modifiche; in caso contrario interverrà direttamente il Governo con un provvedimento che diventerà subito esecutivo, proprio in virtù del previsto potere sostitutivo .
Il WWF rivolge un appello alla Regione affinché si evitino ritardi e confusione, rispettando le richieste del governo, dandone adeguata pubblicità, e anzi sospendendo la caccia in generale, sulla base del comma 1 Art.19 della legge 157/92, in considerazione dell’improvvisa ondata di gelo che ha coperto di neve buona parte del territorio calabrese e che rende ancora più difficile la sopravvivenza della fauna selvatica.




