La Segreteria della Fil ha scritto ai Commissari Straordinari dell’Asp di Reggio Calabria, chiedendo, a gran voce, che sia ripristinata la legittimità dei dipendenti dell’Azienda, discriminati, negli ultimi anni, nella loro dignità di lavoratori che si sono visti disconoscere i diritti fondamentali nel rispetto delle norme contrattuali.
Manca, infatti, l’erogazione dei buoni mensa, dei fondi di produttività e l’erogazione dello straordinario.
“Basta fare un confronto con l’Azienda Ospedaliera “Bianchi Melacrino Morelli” – scrive la Fil – in cui, da Luglio 2015, i buoni mensa sono pari ad € 7.00, interamente a carico dell’Azienda, oltre a tutte le altre competenze contrattuali pagate ai suoi difendenti.
Per questo la Fil, già in passato, aveva sollecitato le precedenti Gestioni Commisariali ed i vari Direttori Generali affinché provvedessero, in tempi certi, al pagamento dei buoni mensa arretrati e, soprattutto, alla cancellazione del contributo da parte dei lavoratori (pari ad € 1,03 su un totale di € 5,16) portandolo a € 7,00.
Ma le discriminazioni non si fermano a questo.
Anche in merito al Fondo Produttività vanno segnalate lacune e carenze, ancora una volta imputabili alle mancanze della gestione Manageriale dell’Azienda negli ultimi anni. La produttività viene erogata a tranche, ancora una volta con grave pregiudizio di chi ha meritato per il proprio impegno questo emolumento che invece gli viene riconosciuto in tempi biblici e senza continuità. La Fil. per questo chiede che lo stesso fondo venga erogato per intero e nei tempi previsti dalle norme contrattuali come lo straordinario deve essere pagato in tempi brevi.
Per questo la Segreteria della FIL chiede a gran voce, attraverso i suoi rappresentanti, che sia ripristinata la legittimità di trattamento dei lavoratori, con il riconoscimento di quanto dovuto e con l’adozione di buone pratiche che impediscano il protrarsi di questi atteggiamenti lesivi della dignità dei lavoratori”.





