Si è svolta presso il Salone conferenze della Confcommercio a Reggio Calabria la conferenza stampa organizzata dalla F.I.H.P. Calabria per discutere sulla situazione inerente la pista di pattinaggio di Parco Caserta, che è stata improvvisamente ed urgentemente interdetta alle societa’ sportive in un momento delicato, a ridosso di campionati regionali utili per la partecipazioni ai campionati nazionali.
Le ragioni degli atleti. Il 28 settembre scorso, infatti, l’Amministrazione Comunale reggina insieme ai nuovi gestori dell’impianto sportivo di Parco Caserta annunciavano l’apertura delle attività sportive di tutte le strutture entro il mese di gennaio 2016. I lavori di adeguamento degli impianti, riguardanti soprattutto la piscina, si sarebbero dovuti svolgere mantenendo comunque l’utilizzo della pista per gli allenamenti dei pattinatori. Cosa è cambiato in questi mesi? Il Comitato regionale FIHP Calabria, gli allenatori, le società sportive, gli atleti se lo chiedono e denunciano poca chiarezza, mancanza di sensibilità verso questo sport che registra a Reggio Calabria la presenza di numerosi atleti che hanno conseguito risultati sia in campo nazionale quanto internazionale. Il Presidente FIHP Calabria Marisa Lanucara ha speigato di essere stati disponibili alla restituzione della pista per l’espletamento dei lavori già dal mese di luglio scorso ma nessuno ha fatto nulla se non fare trovare il cancello chiuso impedendo il ritiro delle suppellettili.
La risposta dell’Amministrazione Comunale. Dal canto suo l’amministrazione comunale, nella persona dell’assessore allo Sport, Nino Zimbalatti, ha spiegato che i lavori vanno svolti per ridare all’intera struttura del Parco la necessaria agibilità anche riguardo alle strutture relative ad altri sport. Nel contempo, ha detto Zimbalatti, il comune si sta attivando per trovare una struttura alternativa nella quale fare svolgere le attività del pattinaggio.






