San Ferdinando e le sue tendopoli rischiano di diventare una polveriera. Per questo motivo oggi alla Regione è stato organizzato, contestualmente alla riunione tecnica in Prefettura a Reggio, un tavolo tecnico per fronteggiare l’emergenza dei prossimi mesi. La tendopoli ospita più di mille immigrati. All’incontro hanno preso parte, oltre al Responsabile della Protezione civile regionale Carlo Tansi ed al Responsabile dell’Unità operativa emergenze della Regione Edoardo D’Andrea, anche i commissari straordinari del Comune reggino, i rappresentati di Sorical, Enel, Corap ed il dirigente regionale del Settore dei rifiuti. Oliverio ha sottolineato come Saranno assunte – ha detto il Presidente Oliverio – tutte le iniziative necessarie al fine di non caricare sulla popolazione di San Ferdinando il costo dei servizi relativi ai campi degli immigrati. I cittadini devono essere scaricati da questo costo. Quindi, per quanto riguarda i servizi, si è decisa la linea necessaria per la loro erogazione consentendo, così, le condizioni minime di vita in questi aggregati. Ovviamente si tratta di misure per l’emergenza. Si tratterà di assumere anche altre iniziative. Per questo, ho deciso di chiedere un intervento diretto del Ministro Alfano che mi auguro possa essere tempestivo. Con il Prefetto di Reggio abbiamo definito un percorso comune. Grazie a questa sinergia, si sta lavorando per far fronte ad una situazione davvero esplosiva. Non dobbiamo sottovalutarla, né girare la testa dall’altra parte rispetto a questa grave situazione in cui vivono migliaia di persone che, nella realtà della Piana di Gioia Tauro, costituisce una vera e propria bomba sociale”
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