Ventiquattro anni fa, il 4 gennaio 1992, la nostra città saliva ai disonori della cronaca nazionale per il barbaro assassinio (e successiva profanazione della sua tomba) del sovrintendente capo della Polizia Salvatore Aversa, nonché della moglie Lucia Precenzano. Dopo quasi un quarto di secolo, grazie al prezioso lavoro della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Catanzaro ed all’eccezionale ondata di pentiti tra gli arrestati della cosca Giampà (e non solo), su quel grave fatto di sangue si è fatta finalmente chiarezza nonostante i diversi depistaggi iniziali. Le inchieste Perseo, Chimera, Andromeda e Medusa hanno decapitato i vertici delle principali consorterie criminali lametine, facendo, al contempo, venire finalmente a galla anche parte dei cosiddetti “colletti bianchi”, la cosiddetta area grigia determinante nel fare da collante tra le cosche e l’attività amministrativa.
Come Meetup 5 Stelle Lamezia Terme – Amici di Beppe Grillo, non possiamo che accogliere con grande speranza e soddisfazione la sentenza di primo grado del processo Perseo, arrivata a chiusura del 2015 e che ha visto resistere pienamente le tesi dell’accusa, tant’è che nessuno dei ventuno imputati è stato assolto.
Non siamo tuttavia ipocriti, e quindi ben consci di come il problema criminalità nella nostra città non possa certo dirsi risolto. Affinchè ciò avvenga, è necessario soprattutto un cambio di mentalità nei lametini, o quantomeno in buona parte di essi. Messaggio rivolto in primis ai commercianti onesti, ai quali chiediamo di approfittare della situazione favorevole venutasi a creare in questi ultimi anni, per ribellarsi seriamente, una volta per tutte, alla cappa del racket. Associatevi ed andate a denunciare tutti assieme chi ancora intende vivere da parassita sulle spalle degli altri. L’unione fa la forza e contro di essa nulla possono nemmeno organizzazioni criminali che in tutti questi decenni hanno fatto del loro punto di forza proprio la mancata cooperazione tra gli operatori commerciali. Laddove, vedi Gela e Bagheria, negli ultimi mesi imprenditori e liberi professionisti hanno deciso di alzare la testa tutti assieme, non c’è stato scampo per i parassiti di turno.
A tutti i lametini chiediamo inoltre di rompere con un’altra piaga della città: il voto clientelare. Iniziate a votare gente nuova, libera e senza scheletri di alcun tipo nel proprio armadio, privilegiando la competenza e la limpidezza morale alle solite promesse da marinaio. Anche il voto clientelare, lo ricordiamo, è a suo modo mafia.
Meetup 5 Stelle di Lamezia Terme





