Inizia il percorso di confronto di Aig, Associazione Alberghi della gioventù, con le amministrazioni locali. Ed inizia proprio in Calabria e nella provincia Catanzarese dove, nelle intenzioni, il 2016 dovrà segnare l’anno di svolta per ciò che concerne la recettività, intesa come un anello fondamentale di un percorso di valorizzazione dei territori che coinvolga l’associazionismo locale in quanto “braccio operativo” delle amministrazioni. Un confronto che è iniziato con alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale di Lamezia e di altre aree dell’hinterlad della Piana.
Filippo Capellupo, vice presidente vicario di Aig e presidente del comitato regionale, accompagnato dal vicepresidente regionale e responsabile per la provincia di Catanzaro, Sandro Gallo, del portavoce nazionale Roberto Messina, dal responsabile per la provincia di Reggio Matteo Covello ha incontrato il sindaco di Motta S. Lucia, Amedeo Colacino, e dell’assessore del comune di Lamezia Terme con delega al turismo, Angelo Bilotta, accompagnato da Luigi Muraca, presidente della V commissione urbanistica lavori pubblici e vicepresidente della commissione politiche giovanili del comune di Lamezia Terme.
Capellupo ha chiesto agli amministratori la partecipazione e intervento concreto nelle attività dell’A.i.g., volte allo sviluppo non solo economico del territorio ma soprattutto alla sua crescita culturale. Il presidente regionale ha fatto il punto sulla situazione attuale. “A partire da gennaio elimineremo le strutture che non lavorano ed incrementeremo la collaborazione coi comuni. Si consideri che nonostante in Calabria abbiamo tre università, non vi è neanche un ostello in nessuna delle città universitarie. Per questa ragione è necessario invitare i comuni ad intervenire sui locali inutilizzati che spesso rappresentano un peso per le amministrazioni, anche perché gli ostelli non significano solo accoglienza, ma anche lavoro. Non è necessario che gli immobili siano di proprietà del comune: si può anche allacciare un rapporto coi privati”, ha sottolineato il presidente dell’associazione. L’intento dell’ A.i.g. è quello di creare realtà che possano incrementare la creatività ed il fermento culturale del territorio di appartenenza, mettendo queste risorse in rete non solo a livello nazionale, ma anche sul piano internazionale. Pertanto è necessaria una sinergia costruttiva con chi amministra la cosa pubblica. Trasformare il peso in risorsa, secondo l’ A.i.g., è possibile. Il portavoce nazionale dell’associazione, Roberto Messina, ha infatti ricordato che il lavoro dell’ A.i.g. non è un percorso solitario, bensì un progetto che coinvolge diverse realtà anche oltre i confini italiani. “La rete di ostelli italiani è collegata alla rete mondiale. Ci sono 90 Paesi del mondo coinvolti con oltre 5000 strutture. Inoltre il circuito degli ostelli non va ad intaccare quello degli alberghi in maniera concorrenziale, perché diversa è l’offerta e differenti sono gli utenti. A Lamezia” – ha continuato Messina focalizzando il proprio intervento sul tema della serata – “con l’aeroporto internazionale, avere una struttura in rete significherebbe dare un po’ di ossigeno alla creatività locale e al turismo in entrata”. Non solo posti letto, secondo il portavoce nazionale, ma anche e soprattutto attività ricreative. “La scommessa è quella di aprire strutture d’accoglienza che siano altresì strumenti culturali”, ha concluso Messina. Sul fronte degli amministratori, sia il sindaco di Motta S. Lucia, Amedeo Colacino, che l’assessore al turismo di Lamezia Terme, Angelo Bilotta, si sono dimostrati aperti alla proposta offerta dall’A.i.g. “L’amministrazione ha tutto l’interesse di intraprendere un percorso comune” – ha esordito Bilotta nel proprio intervento, portando i saluti del sindaco Paolo Mascaro – “Faremo quindi le debite analisi per poter procedere in questa direzione”. Concorde è stato Luigi Muraca, nella sua duplice veste di presidente della V commissione urbanistica lavori pubblici e vicepresidente della commissione politiche giovanili del comune. E se un intervento del genere può favorire lo sviluppo di un grande centro come la città della Piana, di certo non può che risultare costruttivo anche per aree più piccole ma con altrettanto potenziale come il comune amministrato da Amedeo Colacino, che si è detto anch’egli disponibile a intavolare una collaborazione con l’A.i.g. A tirare le fila del discorso è poi intervenuto il vicepresidente regionale dell’associazione, Sandro Gallo, a parere del quale l’A.i.g. deve pensare ad una riorganizzazione operativa del proprio comitato, convocando le amministrazioni che intendono lavorare concretamente al progetto e puntando quindi sulla politica del ‘fare’. Soprattutto una città come Lamezia, col suo potenziale, non può rimanere fuori da questo circuito turistico e culturale”.
L’incontro si è concluso con la premiazione della squadra di karate allenata da Aldo Mercuri, nella cui rosa spicca la giovane atleta Aurora Mascaro, medaglia di bronzo alla Golden Cup e vice campionessa del mondo per due anni consecutivi.




