Era in stato psicotico ed in evidente e concreto pericolo di suicidio. E’ quanto hanno ricostruito i Carabinieri della Compagna di Catanzaro che mercoledì scorso hanno aperto un’indagine sulla morte di un giovane 19enne, K.B.A, gettatosi nel vuoto dal viadotto Bisantis, tristemente noto come meta per i suicidi nel catanzarese.
I Carabinieri della Stazione di Catanzaro Principale, a seguito di serrati accertamenti e verifiche esperite anche tramite autorità consolari estere, sono riusciti ad identificare il giovane che si è tolto la vita lo scorso mercoledì 16 dicembre. Si tratta di un cittadino elvetico.
Era scomparso da Bova Marina dove si trovava in vacanza. Non è ancora chiaro se il giovane fosse giunto in Calabria da solo o in compagna ma è stato accertato che lo stesso fosse in stato psicotico e in concreto pericolo di suicidio.
La Polizia Cantonale Svizzera ha già avvisato i familiari in patria. Adesso si attende soltanto che un prossimo congiunto del giovane giunga quì a Catanzaro per riconoscere formalmente la salma che, su autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, potrà quindi essere restituita alla famiglia.





