Non doveva succedere – sottolineano -. Morire a 19 anni per pochi spiccioli è assurdo. Ricorderemo sempre il suo sorriso. È questo il nostro impegno”.
Poche parole pronunciate dai suoi amici per commemorare Marco Gentile, il giovane 19enne ucciso un mese fa sulle scalette di via Nasi a Catanzaro. “Marco vive … per chi lo ha amato”. È la frase scritta sulle magliette di tutti i partecipanti alla fiaccolata organizzata in suo ricordo.
Commozione e malinconia sono le emozioni che si leggono sul volto dei ragazzi, gli amici di Marco, che compongono il corteo. Punto di incontro il parco della Biodiversità, per poi raggiungere insieme, candele in mano, i giardini di San Leonardo, luogo in cui Marco ha perso la vita.
“Nessuno muore se vive dentro il cuore di chi resta … Il tuo ricordo rimarrà indelebile nei nostri cuori”. Sono solo alcuni dei messaggi che i numerosi ragazzi, che sfilano accanto alla madre, al padre ed ai familiari di Marco, rivolgono all’amico scomparso.
E sul luogo dell’omicidio, alla fine della fiaccolata, Marco torna a sorridere nelle foto che lo ritraggono raccolte in un video donato alla madre Anna dai ragazzi che con suo figlio trascorrevano le giornate, proprio ai piedi di quella scala dove Marco è stato ucciso.







