Continua la flessione nel mercato immobiliare regionale relativamente alle compravendite che nel primo semestre 2015 si riducono del 3,2%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È quanto si evince dalle ultime note territoriali dell’Agenzia delle Entrate che rileva, inoltre, come il dato relativo ai capoluoghi registri complessivamente un segno negativo del -4,8%.
Il capoluogo di provincia che ha registrato il più significativo decremento del numero di transazioni normalizzate è la città di Reggio Calabria con un -20,4%. Le uniche città che hanno potuto registrare un segnale di ripresa sono: Cosenza (+9,3) e Catanzaro (+1,2).
La provincia di Catanzaro è stata interessata da un numero di compravendite pari a 789, con una diminuzione del -11,9% rispetto all’analogo semestre del 2014.
Anche la quota di mercato dell’intera provincia crotonese continua a diminuire, rappresentando il 6,8% del mercato regionale. In termini assoluti si parla di 315 transazioni su 4.670; di queste, 127 sono riferite al capoluogo Crotone e 188 al restante territorio provinciale. In entrambi i casi si parla di un calo superiore al 20%. Il dato costituisce il nuovo minimo storico, registrando di gran lunga il peggior dato a livello regionale.





